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CARDI, Mauro, CECCARELLI, Luigi

“Live electronics”

2007

Il complesso di Elettra. Mappa ragionata dei centri di ricerca e produzione musicale in Italia, Rome, CIDIM (ISBN 88-85765-05-X)

L’articolo ripercorre la nascita e l’evoluzione delle tecniche di live electronics, dai primi anni ’50, immediatamente dopo l’avvento della musica su nastro, fino alla metà degli anni Novanta. Si accenna ai primi esempi di live electronics: Musica su due dimensioni di Maderna (1952-57), e Déserts di Varèse (1954). L’affermazione definitiva delle tecniche del live electronics si ha con la comparsa dei piccoli sintetizzatori (come il Moog, il Buchla, l’Arp, il VCS3), basati sul controllo in tensione. L’articolo schematizza in tre fasi la situazione tipica di utilizzo del live electronics. Infine si sofferma sull’applicazione del computer al live electronics, con particolare riferimento al software MAX (messo a punto presso l’IRCAM) e alla stazione MARS, progettata e realizzata presso il centro IRIS di Paliano dall’équipe di Giuseppe Di Giugno.

Vedi on line : http://www.cematitalia.it/cemat/lenostrepubblicazioni/elettra/cardiceccarelli.htm

lunedì 19 novembre 2007, di Rob Weale

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